Novità dalla ricerca sulla Malattia di Huntington In un linguaggio semplice. Scritto da ricercatori. Per la comunità mondiale MH.

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Articoli sull'argomento: Osservazionale

Nuovo strumento per la misura degli outcome nei trial clinici per la malattia di Huntington

Nuovo strumento per la misura degli outcome nei trial clinici per la malattia di Huntington

Megan Krench del 13 Settembre 2015.

Quando i pazienti partecipano ad uno studio clinico, è necessario individuare alcuni dati che dimostrino l'efficacia del nuovo trattamento. E' importante conoscere due elementi chiave: cosa misurare e come misurarlo. Nel caso della MH, questi ultimi sono stati da ostacolo e oggetto di discussione per anni da parte di scienziati e medici. L'ultima ricerca riporta un ingegnoso approccio per superare, in modo innovativo, entrambe le difficoltà. Questi risultati potrebbero offrire un valido strumento per lo studio di nuove terapie introdotte nei trial clinici.

Quanto lungo é troppo lungo? Ripensando alla 'zona grigia' della malattia di Huntington

Quanto lungo é troppo lungo? Ripensando alla 'zona grigia' della malattia di Huntington

Dr Ed Wild del 15 Ottobre 2013.

Il test genetico per la malattia di Huntington prevede la conta del numero di CAG all'inizio del gene MH. Alcuni risultati sono in una 'zona grigia' - superiore al normale ma minore del range che provoca la MH. Ora, studiando attentamente le persone con un numero di CAG nel range intermedio, lo studio PHAROS ha trovato alcune lievi differenze nell'umore e nel comportamento. Questi risultati non significano che un numero di CAG intermedio causi la MH, ma suggeriscono che possa avere alcuni effetti sul cervello, che devono essere studiati più in dettaglio.

Aggiornamento sulla Conferenza 2013 sulle Terapie per la MH: Giorno 3

Aggiornamento sulla Conferenza 2013 sulle Terapie per la MH: Giorno 3

Dr Jeff Carroll del 16 Agosto 2013.

Il nostro rapporto quotidiano dalla Conferenza annuale sulle Terapie per la Malattia di Huntington a Venezia, Italia, nel terzo e ultimo giorno della conferenza.

Uno stile di vita attivo può fare la differenza per i sintomi della Malattia di Huntington

Uno stile di vita attivo può fare la differenza per i sintomi della Malattia di Huntington

Deepti Babu del 01 Settembre 2011.

Tutti sappiamo che l’esercizio ed il mantenersi attivi fa bene a chiunque, sia esso o meno a rischio di sviluppare la MH. Un nuovo studio sulle attività di stile di vita in persone con la mutazione HD suggerisce che mantenersi attivi è ancor più importante nei soggetti cnella MH, e che abitudini passive – specialmente nell’età dell’adolescenza – potrebbero essere un fattore che può causare una più precoce comparsa dei sintomi di MH.

La MH fa si che il cervello si sviluppi in modo diverso

La MH fa si che il cervello si sviluppi in modo diverso

Dr Jeff Carroll del 09 Agosto 2011.

E' noto da tempo che la MH provoca una riduzione del cervello che può essere rilevata tramite scansioni di RMN. Ma nuove scoperte dallo studio PREDICT-HD suggeriscono che il cervello degli uomini con MH potrebbe non raggiungere mai, durante lo sviluppo, le stesse dimensioni del cervello delle persone sane. Questo suggerisce che la mutazione HD potrebbe essere esercitare i suoi effetti anche prima di quanto pensassimo.

Due ampi studi osservazionali sulla MH - COHORT e Registry - si fondono per dar vita a  ENROLL-HD

Due ampi studi osservazionali sulla MH - COHORT e Registry - si fondono per dar vita a ENROLL-HD

Dr Jeff Carroll del 22 Luglio 2011.

Quando si tratta di studiare una malattia che progredisce lentamente, come la MH, entra in gioco la forza dei numeri. Studiare molti pazienti, ripetutamente, per diversi anni ci può dare importanti spunti che non si possono raggiungere attraverso altre tecniche di ricerca. Per questo motivo due dei più grandi studi osservazionali, COHORT e REGISTRY uniscono le loro forze per dare vita a ENROLL-HD, il più grande studio al mondo su pazienti MH.